One day in Europe è un film del 2004, scritto e diretto da Hannes Stöhr e realizzato in co-produzione da Germania e Spagna. Il cast comprende Megan Gay e Luidmila Tsvetkova (episodio di Mosca), Boris Arquier (episodio di Berlino), Florian Lukas e Erdal Yildiz (episodio di Istanbul), Miguel de Lira e Monìca Garcìa (episodio di Santiago di Compostela). Il film è stato candidato all’Orso d’oro al festival di Berlino del 2005.
Quattro città, sette lingue diverse ed una girandola di incontri e scontri, solidarietà e raggiri, nel clima “europeo” generato dalla finale di Champions League; così One day in Europe ci racconta l’Europa, nei toni allegri della commedia ed attraverso l’ottica familiare del cliché.
Mosca, Istanbul, Santiago de Compostela e Berlino: con quattro episodi ed una sola giornata, Hannes Stöhr forma un piccolo e colorito schizzo dei popoli d’Europa, che viaggiano, s’incontrano, s’intendono e si fraintendono, modificando di continuo i confini percepiti all’interno di un continente che si vuole unito.
In One day in Europe non c’è Bruxelles, ma c’è l’est e c’è l’ovest d’Europa, c’è il cuore franco-tedesco e le due problematiche colonne d’Ercole, Russia e Turchia.
Ci sono, forse, le rose e le spine del progetto di Unione Europea: il contatto e lo scambio, la differenza e la percezione della distanza, e, soprattutto, tutta la confusione di quell’architettura ardita e forse instabile, ma certo in gran parte istintiva, che ha fatto l’Europa molteplice ed una.